Venerdi 17
(a partire dalle 18.00)
Stardog (Autoprodotti)
Valentina Dorme (Fosbury Records)
Mariposa (Trovarobato)
Marta Sui Tubi (Eclectic Circus)
Non Voglio Che Clara (Aiuola Dischi)
Paolo Benvegnù(Stout Music)


Sabato 18
(a partire dalle 14.30)
Sedia (Wallace)
Altro (Love Boat)
Pecksniff (Black Candy)
Studio Davoli (Record Kicks)
Super Elastic Bubble Plastic (Redled)
Disco Drive (Unhip Records)
Good Morning Boy (Urtovox)
The Zen Circus (L'amico Immaginario)
Offlaga Disco Pax (Santeria)
Red Worm's Farm (Fooltribe)
One Dimensional Man (Midfinger+Ghost)
3 Allegri Ragazzi Morti (La Tempesta Dischi)


Aperitivo Acustico
(venerdi all'ora dell'aperitivo)
Fabrizio Coppola (Novunque)
Kama (Eclectic Circus)
Alberto Motta (Great Machine Pistola)

(sabato all'ora dell'aperitivo)
Marco Bellotti (N3 music)
Pedro Ximenex (autoprodotto)
Babalot (Aiuola)


TDK - Garage Lost
(sabato a partire dall'1 di notte)
Pandaj (ITA)
DJ Vadim (RUS)
Scuola Furano (Riotmaker, ITA)
Sylvie Marks (GER)
Dafne (ITA)





17 - 18 giugno 2005
ex Ospedale Psichiatrico Paolo Pini
via Ippocrate 45, 20161 Milano
info rockit 02.89694237

ingresso con sottoscrizione
venerdì 17 giugno: 5 euro
sabato 18 giugno: 5 euro fino alle 22.00/ 7 euro dalle 22.00 alle 03.30 / GRATUITO dopo le 03.30



i magnifici 25.
perchè li abbiamo scelti.

(Gruppo per gruppo, 300 battute per convincere gli incerti e incuriosire i meno distratti)
di Carlo Pastore e Stefano Fiz Bottura


Stardog
Inseguono l'eleganza. Come una luce di una candela entrano nelle stanze con canzoni gonfie di spleen e madide di cantautorato scuro e rauco. Melodie che si attorcigliano e si aggrovigliano all'icona di Nick Cave. E' la Milano che non ti aspetti. E piace.

Pecksniff
Giocosi. Vitali. Divertenti. Un pizzico malinconici. Spudoratamente pop, tanto da riuscire a conquistarti con una sola fascinazione. I Pecksniff sono la faccia pulita dell'indie e lo sono con una bravura che ha respiro internazionale. Ci piacciono perchè ci fanno ballare senza affanni. Ci piacciono e basta.

GoodMorningBoy
Musica intima che racconta malinconie quotidiane e tensioni sentimentali, raccogliendole in raffinate rock ballad a bassa fedeltà sospese in un folk stracolmo di ricami elettroacustici. Marco Iacampo è il nostro cantautore più internazionale. Un talento fragile e magnificamente fecondo.

Altro
Come qualcosa che intuisci bello ma ha un ritmo dispari con cui non sei abituato a rapportarti. Altro Punk: ovvero non concedere niente a nessun canone. Testi stupendi in italiano. Canzoni schegge da 1 minuto e mezzo. Canta Alessandro, che ci ha regalato anche la stupenda illustrazione dei due innamorati per il MI AMI. Li adoriamo da sempre.

Marta Sui Tubi
Duo siciliano di casa a Milano, sono la faccia stravolta ma sensuale del cantautorato italiano. Strafottenti, spudorati, sbronzi e schietti, si reinventano la canzone d'autore strozzandone il collo. Intriganti, colpiscono perchè alla difesa preferiscono l'attacco.

Offlaga Disco Pax
Goodbye Emilia! Socialismo dal volto umano che diventa tascabile. Nostalgia canaglia e Potenza dell'Immaginario. Gli Offlaga sono dolcissimi e hanno uno sguardo in cui ci piace perderci. Non sono i nuovi CCCP, ma noi li chiamiamo al MI AMI perché vogliamo che sia comunque "stupendo e irrinunciabile come un 25 aprile".

Non Voglio Che Clara
Per chi si commuove dopo una scena d'amore di un film. Per chi crede nella forza salvifica dei momenti e in ciò che la primavera fa con i ciliegi. Per chi adora gli Smiths e Tenco, i Costeau e Paoli. Per chi ama. E per chi ama ascoltare.

One Dimensional Man
Macchina da guerra, anche se a loro questa definizione non piace. Potenza esplosiva, schiaffo violento, talento gigantesco. Musicisti autentici, artisti incazzati e personaggi curiosi. Nel mondo, difficile trovare gente come loro. Granelli d'oro che non vanno dispersi, ma piuttosto seminati. Esattamente come mille dosi d'amore.

Valentina Dorme
Sono anni che cerchiamo in tutti in modi di condividere con voi il talento e la poesia dei Valentina Dorme. Cantautorato a chitarre rumorose, De André e Sonic Youth. Se ci fosse una giustizia sarebbero in classifica al posto di un *** qualsiasi. Giustizia non c'è, ma vi assicuriamo che c'è tanta di quella Vita dentro le loro canzoni che è comunque una dolce causa persa e, forse, va bene così.

Mariposa
Li senti parlare e ti stupiscono perchè usano la "e" al posto della "i". Li senti suonare e ti stupisci per il dinamismo concettuale con il quale affrontano la loro Musica Componibile. Lucidamente folli, sono la voce geniale e caleidoscopica di una maniera cabarettistica di fare ottima musica d'autore.

Disco Drive
C'era tutto, non potevano mancare gli italian punk funk leader. Epilettici e scatenati, trascinanti e attitudinali, scardinano i palchi e fanno impazzire il bulloni in un tripudio di danza frenetica. Ci piace ballare e ci piace ballare musica bella. That's why, Disco Drive.

Studio Davoli
Eleganti e Pop. Lounge all'italiana dei giorni nostri, cioè tra Piero Umiliani e gli Stereolab. Freschissimi e impeccabili. Vogliamo metterci gli occhiali da sole e sorseggiare 100 cocktails sognando per una volta di essere bellissimi e ricchissimi. Milano come St Tropez tardi anni '60.

The Zen Circus
L'unico gruppo indie italiano con le groupies. Davvero. Veri rocker nell'animo e nelle mani, sesso droga e rock 'n' roll. Però toscani, il che è un valore aggiunto rispetto ai rocker veri. Furia punk e matrice folk. Risultato semplicemente sorprendente.

Super Elastic Bubble Plastic
La nuova voce del grunge targato Alice in Chains e Soundgarden. Chiacchierati un po' dappertutto, il gruppo con il nome più gommoso del 2005 si configura come una rock band che dal vivo alza a mille il voltaggio. Pogo compreso.

Paolo Benvegnù
Figura storica, talento ipersensibile, musicista e produttore e artista dalle mille qualità. Ha scritto cose stupende e regalato emozioni e descritto paesaggi interiori con sopraffina poesia. Ha raccontato il sentimento delle cose, inutile dire altro.

3 allegri ragazzi morti
Per quanto ci riguarda i TARM hanno un'intelligenza e una sensibilità strabilianti. Da 10 anni sulle scene a raccontarci il Mondo (interiore ed esteriore) in cui viviamo, con semplicità ed immediatezza. Come a dire: è solo la giovinezza (eterna) che brucia e si rinnova (in eterno). Garage-pop-punk tutto cantato in italiano, così non dovete nemmeno fingere di capire le parole (e così non avrete scuse per non capirle).

Red Worms' Farm
Immediatezza frenetica, istinto carnale, furia assassina. Ecco i Red Worms' Farm, la sintesi hardcore dei nuovi tempi. Mostruosi dal vivo e meravigliosi su disco, sono una cellula impazzita che distrugge e rivitalizza il sistema. Se le bombe avessero questo effetto, ne vorremo di più.

Sedia
Giovanissimi e impetuosi. Rumorosissimi. Tra freejazz noisebluescore e via così. Se un'etichetta storica e importante come la Wallace decide di produrli e spingerli un motivo ci sarà. Vogliamo sia visibile a tutti. Li togliamo da sotto il tavolo come una prova del nove, nero su bianco.

Scuola Furano
Old skool rap, Grandmaster Flash, Sugarhill Gang filtrato. Electro-house dal tiro micidiale. California disco-funk fine '70/primi '80, serial televisivi porno-soft. Claudio Cecchetto remixato dai Run Dmc. La cosa più nuova e fresca e divertente e riuscita dell'elettronica italiana.

APERITIVO ACUSTICO CON:
FABRIZIO COPPOLA , KAMA, ALBERTO MOTTA,
MARCO BELLOTTI, PEDRO XIMENEX, BABALOT

E non c'è solo elettrica o elettronica. Il MI AMI 2005 prevederà anche un piccolo palco acustico, per un aperitivo fatto di accordi ed arpeggi. Con una sedicente "Scuola Milanese" a far da padrona di casa e ospitare spiriti affini. Si inizia con Fabrizio Coppola, romantico e incazzato blues rocker, per arrivare a quel personaggio bislacco che è Kama e le sue piccole storie quotidiane. E a chiudere Alberto Motta (sì, proprio lui, quello della posta del (senza) cuore) con la sua vociona da principe dei bassifondi, per un venerdi che sviserà sul cantautorato e sulle melodie stracciacuore. Poi il sabato, dopo la sbornia intimista del giorno prima, anche il palchetto acustico abbandonerà un poco le tonalità più blues rock per deformarsi in strane direzioni. Primo a salire sul palco sarà Marco Bellotti, cantautorato romano e Ivan Graziani nel cuore, e poi Pedro Ximenex e Babalot. I primi porteranno le loro ricette pop rock innaffiate di vino (Simone Stopponi, il loro cantante, è il nostro sommelier del ROCKIT'mag) e il secondo porterà il suo geniale e autentico cantautorato di protesta contro i cantautori. Vedete voi...

TDK - GARAGE LOST
CARAVAN STAGE PER BALLARE FINO ALL'ALBA
FINCHE' NOTTE NON CI SEPARI

DJ PANDAJ (autoprodotto - It)
Ferdinando Miranda aka Dj Pandaj è uno dei dj/produttori di culto della scena milanese e italiana. Partito dai centri sociali milanesi con una selezione di suoni d'n'b/jungle e breakbeat, subito si è distinto in istinto jazz e funk misto a ritmiche drum'n'bass. Negli ultimi 5 anni, Pandaj ha mutato indirizzo sonoro trasportando la sua miscela musicale all'interno dell'abstract hip hop, ritagliandosi spazio e accompagnando, tra gli altri, artisti del calibro di Goldie, Dj Vadim, Cannibal Ox, Anti Pop Consortium. Dopo aver vinto nel 2001 le selezioni nazionali di Arezzo Wave come produttore/dj, lo potete sentire tutti i sabati su "the blue hour", lifegateradio, affascinati.

DJ VADIM (Ninja Tune - Rus/Uk)
Se pensi ad una storia che coinvolga un russo, un americano e una svedese di origini cilene e brasiliane, ti viene in mente più un film di Kusturica sotto acido che un progetto musicale. Eppure la curiosa linea geografica che unisce DJ Vadim (Dj resident a Londra ma from Russia with Love), l'MCs Blu Rum13 (nato a New York ma con esperienze canadesi) e Yarah Bravo (svedese di madre cilena e padre brasiliano), se da un lato ti fa girar la testa, dall'altro ti intriga profondamente. E così si comprende meglio perchè "Children of Possibility" - non più un disco solo di Vadim ma del suo progetto-collettivo OneSelf - non sia più solo un disco hip hop ma si cimenti in hot pot culturale, suoni africani e flauto Shakuhachi. Se non avete mai visto un tale esplosivo miscuglio, vi conviene muovervi in direzione MI AMI per il 18 giugno. Sarà l'unica data italiana. // www.djvadim.com

SYLVIE MARKS (Bpitch control - Ger)
Dicono sia la nuova Miss Kittin, ma non è solo questo. Dicono sia la nuova disco-queen di un lesbo power che suona electro, ma non è solo questo. D'altronde se la resident di alcuni dei più grandi club tedeschi come il Music Hall o il Loft House di Francoforte o ancora il Matrix di Berlino ha un passato da pianista classica un motivo ci sarà, no? E se non c'è un motivo almeno ci si spiega perché hit da dancefloor come "Masturbation While Menstruation" suonano, oltre che dannatamente hype, troppo bene per poter rimanere fermi. // www.sylviemarks.de

SCUOLA FURANO (Riotmaker - It)
Old skool rap, Grandmaster Flash, Sugarhill Gang filtrato. Electro-house dal tiro micidiale. California disco-funk fine '70/primi '80, serial televisivi porno-soft. Claudio Cecchetto remixato dai Run Dmc. La cosa più nuova e fresca e divertente e riuscita dell'elettronica italiana. Per un set trascinante ed esplosivo. Se Gorizia, come dicono loro, è la Nuova Londra, allora tutti a Gorizia! // www.scuolafurano.net

DAFNE (AC/D*SHE - It)
Attiva per l'etichetta indipendente "AC/D*SHE >_ratatuia rebel label" a cui fanno riferimento vari progetti audio/visivi nello spirito D.I.Y, Dafne compone anomali percorsi sonori lasciando spazio a umorali divagazioni. Electro modulata fra toni in transizioni, old-school_dark-beat acidbusturdust, nella costante resistente alla specializzazione. Collabora con il club Le Pulp di Parigi, il suo lavoro audio/visivo è stato ultimamente presentato durante la serata del dj set del gruppo Le Tigre, per il collettivo ::Kill The Dj::, nei i primi due episodi di ::Italians do it Better:: e alle serate ::PMS:: pre mestrual sound sindrom::. // www.acdshelabel.com